Ricerca alloggio

RICERCA RAPIDA


Richiesta preventivi / info

Desidero ricevere informazioni
per un eventuale soggiorno in


Arrivo
Partenza
N° adulti 
N° bambini
Email
Nominativo
Altro / note / età bambini
Ricopiare il codice scritto sotto
Codice di verifica: 3552
I dati saranno inoltrati alle strutture che risponderanno alle vostre richieste
CONSENSO
NECESSARIO PER POTER
EVADERE LA RICHIESTA

al trattamento dei miei dati

Sondaggio

Hai già fatto una vacanza in Val di Fassa?




Pensi di trascorrerre un soggiorno in Val di Fassa?





Invia opinione  Vedi risultati

Escursioni in Val di Fassa

MAZIN (Mazzin) - VAL DE UDAI


Dal centro di Mazin (m 1.372) si risale via Udai che immette sulla strada forestale Val de Udai, segnavia n. 580, che con decisa pendenza si addentra nella valle lungo il corso del rio omonimo. Si passa un ponte portandosi sulla destra orografica. Si affronta un ripido acciottolato cementato che costringe a procedere con lentezza e fatica, si incontra il sentiero n. 579 proveniente da Ronch e poco dopo si esce sul piano per attraversare un greto di bianche pietre calcaree dal candore quasi abbacinante. Poco oltre si attraversa il ruf de Udai, si entra nel bosco con percorso accidentato. Si sale avvicinandosi al poderoso bastione del Zocol dal quale precipitano le spettacolari cascate del Pis (detta anche di Soscorza) e di Spina da Lèch e si sfiora la parete rocciosa. Il sentiero si fa meno impervio. Ben disegnati tornanti aiutano a prendere quota più facilmente. Infine, si va sul piano ad attraversare nuovamente il rio entrando nel Pian de Udai, una bella conca rigogliosa di fiori su cui spiccano macchie blu intenso di aconitum napellus, assieme a varie specie di ombrellifere. Si riprende a salire, stretti fra sbrecciate rocce vulcaniche sulla sinistra e scoscesi canaloni che a destra scendono dalla cresta del Dociuril, sul sentiero che più volte interseca il corso del ruscello. Ci si alza infine sul suo corso e con lunga diagonale scolpita nel ripido pendio erboso si esce nella parete superiore della Val de Dona (ore 2.30). Si rientra discendendo a destra la Val de Dona (sentiero n. 577, vedi percorso 2/o) fino a Fontanac (Fontanazzo) (ore 1.45) oppure proseguendo verso la testata della valle si tagliano obliquamente i prati di Camerloi verso destra in direzione del ben visibile Pas de le Ciaregole che mette in comunicazione con la Val de Duron e Ciampedèl (Campitello – sentieri n. 578 e 532) (ore 2.30).

print
rating

Manifestazioni